Tatuaggio sopracciglia microblading dermopigmentazione

Tatuaggio sopracciglia Soft 3D Brows: la mia esperienza con microblading e dermopigmentazione

Tatuaggio sopracciglia Soft 3D Brows: in questo articolo vi racconto la mia  esperienza con microblading e dermopigmentazione

Il mondo della bellezza è costantemente in evoluzione, con nuove tecniche che promettono di migliorare l’aspetto e la fiducia in noi stessi. Una di queste tecniche, che ha guadagnato popolarità negli ultimi anni, è il tatuaggio delle sopracciglia, conosciuto anche come microblading o dermopigmentazione (due tecniche simili ma non identiche, di cui vi parlerò più nel dettaglio nel prossimo paragrafo). Le mie sopracciglia non sono mai state bellissime ma, negli ultimi mesi, complice forse una seria anemia da carenza di ferro che mi è stata riscontrata, hanno iniziato a diventare sempre più rade e piene di antiestetici buchetti.

La continua necessità di doverle disegnare, talvolta con risultati poco soddisfacenti, mi ha spinta a sperimentare personalmente questo trattamento. In questo articolo condividerò con voi la mia esperienza, dalla preparazione al processo vero e proprio, alle cose da fare e non fare dopo, fino ai risultati e alle modalità di manutenzione del tattoo.

Tatuaggio sopracciglia: in cosa consiste

Il tatuaggio delle sopracciglia è una forma di trucco permanente utilizzata per migliorare, definire o ricostruire l’aspetto delle sopracciglia. Si tratta di un processo in cui il pigmento viene impiantato sotto la pelle con l’uso di una macchina per tatuaggi o di un dispositivo manuale. Questa tecnica può variare da quella che fornisce un look molto naturale, che mima alla perfezione l’aspetto dei peli, fino a un riempimento più completo e definito, che simula il trucco applicato con matite o ombretti.

Per tatuare le sopracciglia è possibile utilizzare diverse tecniche, da prediligere in base alle richieste e ai gusti personali di chi si approccia al trattamento, ma anche al tipo di pelle, alla conformazione di occhi e viso, oppure alla densità e alla forma delle sopracciglia stesse.

Microblading cos'è e come si fa

Differenza tra Microblading e Dermopigmentazione

Sebbene il microblading e la dermopigmentazione siano entrambi usati per migliorare l’aspetto delle sopracciglia, esistono differenze significative tra le due tecniche, sia in termini di metodo che di risultati. Vediamo le principali differenze:

  • microblading: una forma di tatuaggio cosmetico semipermanente che utilizza uno strumento manuale (penna per microbading) dotato di micro-lame. Questo strumento è usato per incidere sottilmente la pelle in modo da creare incisioni che assomiglino ai peli delle sopracciglia. Queste incisioni vengono poi riempite con il pigmento per ottenere un aspetto naturale e definito. A differenza dei tatuaggi tradizionali, il microblading è progettato per creare tratti sottili che assomigliano a peli di sopracciglia naturali;
  • dermopigmentazione: conosciuta anche come trucco permanente, la dermopigmentazione impiega macchinari elettrici dotati di micro aghi, simili a quelli usati per i tatuaggi tradizionali, permettendo di inserire il pigmento più in profondità nella pelle. Questo metodo è utilizzato per creare una base di colore più omogenea e può essere utilizzato per ottenere un look più definito e intenso. È ideale per chi desidera sopracciglia ben definite e che richiedono meno ritocchi nel tempo rispetto al microblading.

Entrambe le tecniche richiedono un minimo di manutenzione, con il microblading che generalmente necessita di ritocchi più frequenti a causa della minore profondità del pigmento. La scelta tra microblading e dermopigmentazione dipenderà quindi dalle preferenze individuali, dal tipo di pelle e dal look desiderato.

Cos’è il tatuaggio sopracciglia Soft 3D Brows?

La tecnica di tatuaggio sopracciglia Soft 3D Brows fonde il microblading con metodi tradizionali di dermopigmentazione. Mentre il microblading è ideale per creare tratti fini che imitano i peli naturali delle sopracciglia, la dermopigmentazione aggiunge sfumature e ombreggiature che offrono un effetto tridimensionale e una finitura più piena e uniforme.

Pensate per donare ai peli un aspetto super naturale, le Soft 3D Brows combinano le due tecniche insieme, al fine di creare sopracciglia dall’aspetto pieno e denso, senza risultare assolutamente artefatte.

Preparazione alla seduta di microblading

Prima del trattamento, ho avuto una consulenza con la dermopigmentista prescelta, durante la quale abbiamo discusso la forma desiderata e il colore più adatto alla mia carnagione e al colore dei capelli. Questo passaggio è cruciale per assicurare che il risultato finale sia in armonia con i nostri tratti e le nostre preferenze personali. È stato essenziale ricorrere a una professionista qualificata e con buone recensioni, dato che il processo include l’inserimento di pigmento nella pelle e deve essere eseguito a regola d’arte, utilizzando materiali sterili. Inoltre, il viso è ovviamente una zona molto delicata da trattare, oltre ad essere sempre visibile ed esposta all’attenzione sia nostra che di chi ci circonda.

Perché ho scelto il Soft 3D Brows? Le mie sopracciglia naturali erano diradate e mancavano di definizione, il che mi costringeva a dedicare molto tempo ogni giorno per riempirle con prodotti cosmetici. Cercavo una soluzione più permanente e naturale, e il Soft 3D Brows prometteva di essere quella perfetta per le mie esigenze, combinando durata e un aspetto estremamente naturale.

Tatuaggio sopracciglia prima e dopo

Tatuaggio sopracciglia soft 3D: il procedimento

Vediamo adesso come si è svolta la procedura, che solitamente richiede due sedute per un trattamento completo. Nella prima, la più lunga, viene definito il progetto, creata la nuova struttura delle sopracciglia e depositato il pigmento. Nella seconda vengono fatti i dovuti aggiustamenti e viene rinforzato il pigmento dove necessario. Il giorno prima di tatuarsi le sopracciglia e nelle 24 ore che precedono l’appuntamento, è necessario evitare di assumere alcolici, droghe e alcuni farmaci (consultare nel dubbio lo studio a cui ci siamo affidate).

  1. Il trattamento è iniziato con l’applicazione di un anestetico locale per minimizzare il disagio. L’anestetico locale consiste in una crema desensibilizzante (EMLA) contenente lidocaina e prilocaina. Va applicata almeno 40 minuti prima di iniziare a tatuare le sopracciglia e tenuta in posa con gli appositi cerotti occlusivi presenti nella confezione (l’uso dell’anestetico è facoltativo e consigliato solo a chi ha la soglia del dolore particolarmente bassa o è particolarmente ansioso).
  2. La tecnica ha poi proceduto con il microblading, per definire la struttura delle sopracciglia. Sono stati eseguiti dei piccolissimi taglietti, necessari a ricreare l’aspetto dei nuovi peli. Non ho avvertito un vero e proprio dolore, ma un senso di fastidio. La sensazione è stata come sentirmi “graffiare” la pelle.
  3. È arrivato poi il momento della dermopigmentazione per aggiungere profondità e volume. Con uno strumento apposito che monta dei sottilissimi aghetti sono stati ripassati i peletti creati precedentemente. In questa fase ho avvertito una leggera vibrazione e solo un po’ di fastidio (non so dire se sia stato merito dell’anestetico oppure no, poiché alcune persone riferiscono di provare dolore).
  4. A questo punto, i peli creati sono stati riempiti con il pigmento vero e proprio, dello stesso colore delle mie sopracciglia naturali. Il colore deve essere tenuto in posa per circa dieci minuti, al termine dei quali viene rimosso con un’apposita salvietta.

Dopo il trattamento è possibile tornare alle normali attività quotidiane da subito. Non c’è gonfiore, né alcun dolore o sanguinamento. Potrebbe esserci soltanto un leggerissimo fastidio associato a prurito della zona sopracciliare. Il prurito persiste anche nei giorni successivi, ma, come vedremo in seguito, è molto importante evitare di grattarsi.

Microblading prima e dopo

Nelle foto puoi vedere le mie sopracciglia tatuate a pelo prima e dopo il microblading

Seconda seduta di rinforzo: a cosa serve

Siamo così arrivati al termine della prima seduta. Il processo ha richiesto, tra preparazione ed esecuzione, circa due ore di tempo. La seconda seduta si svolge dopo circa 30-40 giorni di distanza dalla prima ed è molto più veloce e ancor meno dolorosa. Questo appuntamento di “rinforzo” serve per:

  • ripassare i peletti creati durante la prima seduta con la dermopigmentazione, in modo da ridefinirne i contorni;
  • rendere il colore applicato nella prima seduta più intenso e visibile;
  • aggiungere piccoli dettagli ove necessario;
  • correggere eventuali piccole asimmetrie che durante la prima seduta non erano visibili;
  • inserire colore e pigmento nelle zone in cui durante il periodo di guarigione sia venuto a mancare (può succedere ad esempio che qualche piccola crosticina si stacchi prima del previsto).

Nella seconda seduta la specialista non ha utilizzato nuovamente la piccola lama da microblading, in quanto la struttura delle mie sopracciglia era già stata creata, ma soltanto il manipolo da dermopigmentazione (quello con i piccolissimi aghetti). Ha poi applicato il colore e lo ha lasciato nuovamente in posa per 10 minuti.

Cosa fare e non fare dopo il trattamento

Subito dopo il trattamento, le mie sopracciglia apparivano scure e molto definite. Con il passare dei giorni, il colore si è attenuato e, con la caduta delle crosticine, ha assunto un tono assolutamente naturale. Ho seguito scrupolosamente le indicazioni post-seduta:

  • detergere le sopracciglia con la soluzione indicata dalla professionista che ha svolto il lavoro;
  • applicare l’apposita crema protettiva, in uno strato sottile;
  • evitare docce prolungate, bagni caldi, saune, sudorazione e l’uso di detergenti aggressivi nell’area trattata;
  • applicare creme specifiche per facilitare la guarigione;
  • astenersi dall’attività fisica per alcuni giorni post trattamento;
  • non esporsi al sole per almeno un mese dopo la seduta;
  • non truccare la parte interessata;
  • evitare assolutamente di staccare le crosticine (che si iniziano a formare generalmente dopo il quinto giorno). Se le croste vengono via prematuramente, verrà perso anche il pigmento depositato, e a ciò non vi è rimedio;
  • nonostante il prurito della zona, evitare di grattarsi.

Nel periodo di guarigione le sopracciglia cambiano aspetto diverse volte. Dall’intenso colore inziale, possono diventare quasi sbiadite dopo la caduta delle crosticine. Non è il caso di allarmarsi, poiché a guarigione avvenuta riprendono il loro colore e il loro aspetto naturale. Avendo avuto istruzioni e spiegazioni super precise su ciò che sarebbe potuto succedere, ho affrontato tutte le fasi di guarigione senza alcuno stress o preoccupazione.

Perché dopo la caduta delle croste il tatuaggio sembra scomparso?

Durante il periodo di guarigione le sopracciglia tatuate a pelo attraversano diverse fasi. Il pigmento, che è organico, inizialmente tende a scurirsi, non appena si trova a contatto con l’aria. Questo avviene a causa dell’ossidazione, un processo simile a quello che avviene quando tagliamo una mela a metà e, dopo pochi minuti, notiamo che questa diventa più scura. La fase successiva prevede la formazione delle croste, anch’esse piuttosto scure. Una volta che quest’ultime cadono spontaneamente, il tatuaggio può sembrare scomparso o molto leggero a causa della formazione di nuovo collagene, detto collagene cicatriziale, che “copre” i solchi in cui sono stati creati i peletti e dove è stato inserito il pigmento, facendo diventare la pelle estremamente opaca. Niente paura! Con il progredire della guarigione il tatuaggio delle sopracciglia inizia a riaffiorare molto lentamente e può impiegare dai 15 ai 30 giorni per tornare ad essere visibile. Tali tempistiche possono cambiare in base al tipo di pelle, all’età della persona su cui è stato effettuato il trattamento e alla tecnica impiegata.

tatuaggio sopracciglia dermopigmentazione risultato

Risultati e durata del tatuaggio sopracciglia soft 3D

Il risultato finale è stato visibile dopo la guarigione completa, circa quattro settimane dopo il trattamento. Le mie sopracciglia ora hanno un aspetto naturale, con una forma perfetta che richiede poco o nessun intervento quotidiano. Come per il microblading tradizionale, anche il Soft 3D Brows necessita di ritocchi periodici, da effettuare generalmente ogni 12 mesi, per mantenere l’intensità del colore e la definizione.

In base al tipo di pelle, al proprio stile di vita e alla capacità di manutenzione del tatuaggio, queste tempistiche potrebbero abbreviarsi o allungarsi. L’importante è consultarsi sempre con il professionista che ha eseguito il lavoro, in modo da permettergli di individuare il periodo di tempo giusto entro il quale reintervenire senza dover ripetere il lavoro da zero.

Per una perfetta manutenzione del tatuaggio sopracciglia soft 3D, ma anche di quelli eseguiti con altre tecniche, è necessario utilizzare uno stick solare con Spf 50 ogni ora quando ci si espone al sole. Durante le giornate “normali”, continuare comunque ad applicare lo stick una volta al giorno, al mattino, prima di uscire di casa e di truccarsi. Il sole è infatti un acerrimo nemico delle sopracciglia tatuate, poiché può far virare il colore e rovinare l’aspetto inziale del lavoro svolto molto prima del tempo.

La mia esperienza con il microblading

La mia esperienza con il tatuaggio sopracciglia Soft 3D è stata estremamente positiva, trasformando non solo le mie sopracciglia ma anche la mia routine di bellezza. Non necessito più di tempo per riempire e creare peletti inesistenti e credo che quest’estate mi sentirò molto più libera al mare e in piscina. Al massimo, potrei ricorrere all’uso di un semplice gel fissante (come ad esempio il mio amato Lift & Fix Brow Gel di Nabla.

Le avevo provate tutte, dalle tinte effetto tatuaggio come Tattoo Brow di Maybelline, alla colorazione, fino ad arrivare alle varie penne e matite di precisione per sopracciglia. Nonostante alcuni di questi prodotti riescano a svolgere la propria funzione al meglio, la bellezza e la comodità del microblading è impareggiabile e, se potessi tornare indietro, lo farei sicuramente molto prima! Lo sguardo sembra molto più aperto e gli occhi appaiono più intensi e grandi, per il mio parere niente di paragonabile a qualsiasi make-up, nemmeno il più ben fatto.

Per coloro che cercano una soluzione a lungo termine per avere sopracciglia naturali ma ben definite, questa tecnica è l’ideale. La scelta di un tecnico qualificato e con esperienza è fondamentale per garantire la sicurezza e la qualità del risultato finale.

Spero che la mia esperienza vi possa essere d’aiuto. Chi di voi ha voglia di raccontarmi la sua opinione sul tatuaggio delle sopracciglia, sul microblading o la dermopigmentazione? Avete domande da rivolgermi in merito? Lo spazio per commentare è a vostra disposizione!

 

Disclaimer: questo post non è in alcun modo sponsorizzato né retribuito. La spiegazione della procedura non è stata scritta da un professionista del settore, ma è frutto della mia reale esperienza con il trattamento.

Photo Credits @dermopigmentazione_jessica e @maisenzatrucco

 

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2 Comments to Tatuaggio sopracciglia Soft 3D Brows: la mia esperienza con microblading e dermopigmentazione

  1. Follettarosa ha detto:

    Ottimo risultato, un lavoro fatto davvero bene. Non immaginavo però tutte quelle cose da dover evitare per non rovinare il lavoro.

    • Alessia ha detto:

      Felice che ti piaccia il risultato, sono molto soddisfatta. Detto tra noi, nemmeno io immaginavo tutte queste attenzioni nel post microblading ma, soprattutto,se mi fossi informata meglio, forse lo avrei rimandato all’autunno ;)

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