Acne da mascherina

Acne da mascherina: cos’è e come si combatte la cosiddetta “maskne”

Acne da mascherina: cos’è, perché viene e come si combatte. Scopriamo come alleviare questa fastidiosa problematica, che sta affliggendo un numero davvero elevato di persone

Parliamo di acne da mascherina: cos’è e come si combatte questo fastidioso problema della pelle? Ribattezzata, per un gioco di parole, “maskne“, da dermatologi ed esperti di skincare, si tratta di un fenomeno che sta affliggendo davvero tante persone. Consiste nella formazione di brufoli e punti neri, in particolare nella zona di mento, guance, naso e zigomi. Tali imperfezioni della pelle, sono accompagnate da infiammazione, talvolta leggermente dolorose e possono essere anche di dimensioni molto più elevate del normale.

Acne da mascherina: da cosa deriva

Come sappiamo, la mascherina è oggi assolutamente indispensabile, per salvaguardare la nostra salute, ma soprattutto quella di chi ci sta vicino. Non possiamo evitare di portarla, molti di noi sono tenuti a indossarla anche per diverse ore al giorno, durante il turno lavorativo. A causa dell’umidità e del calore che si crea al suo interno, la pelle subisce un anomalo accumulo di batteri e microrganismi, in grado di riprodursi velocemente. Il continuo sfregamento del tessuto e l’assenza di aria, che impedisce all’epidermide di respirare, fanno il resto.

Aumentano così le probabilità di ritrovarsi con il viso tempestato di brufoli e, nei casi più gravi, piccole cisti sebacee, causate dalla sovrapproduzione di sebo, difficili da eliminare e spesso davvero fastidiose. Il problema, può peggiorare per chi indossa facciali filtranti ffp2 o ffp3, i quali permettono un ancora minore passaggio di aria al loro interno.

Come limitare la formazione della maskne

Al fine di evitare la formazione di acne da mascherina, la prima cosa da fare è sostituirla ogni giorno o, in caso di chirurgica, ogni quattro ore al massimo. La stessa cosa andrebbe fatta anche per motivi igienici, poiché la mascherina è in grado di filtrare per un determinato numero di ore, allo scadere delle quali, va necessariamente sostituita. Le tipologie ffp2 o ffp3 si possono invece portare fino a sei-otto ore ma ogni giorno vanno comunque cambiate. Sbagliatissimo è riutilizzare mascherine sporche di trucco, inumidite, tenute in borsa o venute a contatto con qualsiasi superficie o oggetto, che non sia il nostro viso.

Inoltre, sotto la mascherina sarebbe utile evitare di usare fondotinta molto coprenti, cosa non scontata, soprattutto per le appassionate di make-up come noi. Se proprio non vogliamo rinunciare al make-up con la mascherina, meglio preferire prodotti leggeri, poco coprenti, come una BB o una CC Cream, oppure fondotinta traspiranti, non comedogeni. Cercando di appesantire il viso meno del normale, la pelle ha modo di respirare meglio, rendendo meno probabile la formazione di imperfezioni sotto la mascherina.

Maskne come combatterla

Acne da mascherina: come si combatte

Il segreto principale per combattere l’acne da mascherina, sta in una corretta skincare. Dedicare la massima attenzione alla pulizia del viso, è il primo step per ottenere una pelle più pura e con meno imperfezioni. Quindi, effettuare una profonda skincare routine sia al mattino che alla sera, utilizzando detergenti delicati e cercando di pulire a fondo il viso, prima di applicare i successivi prodotti di bellezza. A questo proposito, è importante non cadere nell’errore di smettere di idratare la pelle che, anche se più grassa del solito, necessita comunque di idratazione e nutrimento. Così, facendo, si otterrà solo l’effetto opposto, poiché l’epidermide, se disidratata, si troverà a produrre ancora più sebo per compensare la mancanza.

Ancora più sbagliato, è andare a dormire senza rimuovere del tutto il trucco. Per capire se abbiamo effettuato correttamente l’operazione di struccaggio, è sufficiente passare un batuffolo di cotone inumidito sul viso e vedere come appare. Se non risulta bianchissimo, dobbiamo correre ai ripari. A questo proposito, possiamo trovare un grande aiuto nelle spazzole elettriche, come Foreo o Clarisonic, un dispositivo che, in un mese di utilizzo, mi ha letteralmente salvato la pelle dalle cisti sebacee da mascherina. Questa efficacissima spazzola, deterge il viso alla perfezione ma in modo delicato, senza alterare l’equilibrio dell’epidermide, ma favorendone uniformità e salute.

Prodotti da utilizzare per limitare le imperfezioni

Per quanto riguarda i prodotti o le creme che possono venirci incontro per combattere l’acne da mascherina, super consigliato è il principio attivo niacinamide.  Si tratta di una sostanza dal potere antinfiammatorio, che si può reperire anche senza spendere cifre da capogiro. Vedi i prodotti The Ordinary.

Oltre alla niacinamide, possono rendersi ideali prodotti e creme lenitive e calmanti, a base di camomilla, aloe vera, bava di lumaca. Occasionalmente, utilizzare sulle zone colpite da acne un tonico all’hamamelis, dalle proprietà astringenti, ma adattissimo alle pelli irritate e sensibili, per il suo potere lenitivo e decongestionante.

In ogni caso, è bene evitare di asportare troppo sebo, limitando trattamenti esfolianti o aggressivi, detergenti troppo sgrassanti o sostanze irritanti. Per concludere, l’ultimo consiglio è quello di provare, quando possibile, a utilizzare mascherine in seta o cotone, a patto che quest’ultime abbiano al loro interno lo spazio per inserire il filtro, altrimenti non faranno il loro dovere contro virus e batteri.

Spero che questo articolo sia stato d’aiuto a tutte coloro che, come me, soffrono di acne da mascherina. Come molte di voi sanno, lavorando in uno studio medico indosso per molte ore la mascherina ffp2 e mi sono ritrovata in poco tempo con il viso coperto di brufoletti e di piccole, dolorose, cisti sebacee. Utilizzando questi accorgimenti, la mia pelle è decisamente migliorata!

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2 Comments to Acne da mascherina: cos’è e come si combatte la cosiddetta “maskne”

  1. Franca ha detto:

    Questa è una questione molto importante. Non era una situazione a cui dovevamo pensare lo scorso anno e ora con nuove restrizioni compaiono nuovi problemi con la pelle. Ho notato cambiamenti nella mia pelle. Può diventare troppo umido e talvolta portare all’acne. Io uso un detergente delicato e foreo spazzolina come suggerite. Ho notato che la mia pelle respira più facilmente dopo averla pulita adeguatamente.

    • Alessia ha detto:

      Verissimo Franca! E devo dire che, nonostante abbia sempre prestato molta attenzione alla detersione serale, sono rimasta stupita nel vedere quante impurità rimanevano comunque sul viso, prima di cambiare skincare routine. Credo che sarà necessario portare la mascherina ancora per un po’, dunque è essenziale correre ai ripari per tempo e proteggere la bellezza della nostra pelle, detergendola e curandola come merita💕

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